Un viaggio iniziatico 3

Fluire.

 

Fluire come l'acqua...

 

 

C'era una volta un bambino, un piccolo bambino che nuotava allegramente, spaziando in ogni luogo e in ogni dove, leggero e felice.

 

Nessun pensiero lo turbava, era nato nell'amore, e viveva nell'amore. Si sentiva circondato dall'affetto, protetto come in un grande abbraccio d'amore.

 

 

L'acqua lo sosteneva in ogni sua parte, era l'elemento naturale più familiare.

 

Una grande Luce azzurra gli trasmetteva energia, perché era in collegamento simbiotico con l'Essere Divino che lo aveva creato.

 

 

Sì, cominciava a percepire di avere un Padre e una Madre, ma ancora il raggio di Luce era il suo principale riferimento, al quale faceva affidamento nel sentirsi a casa.

 

 

Tutto era perfetto, nulla lo turbava.

 

 

Sua madre non era ancora consapevole di ciò che si stava creando nel suo grembo.

 

Tutto scorreva, come se niente stesse avvenendo di inconsueto nel ventre di quella donna.

 

Il viaggio del nostro bambino procede senza sussulti particolari, e in questo suo percorso la voce di sua madre e, in lontananza, quella di suo padre si fanno sempre più familiari, rendendo la sua presenza su questa terra sempre più chiara e certa, anche se nulla ancora gli permette di presagire che qualcosa di traumatico possa accadere nella sua ancor giovane esperienza.

 

 

E' un saggio, per come noi siamo soliti definire i saggi, perché la sua conoscenza è infinita, senza tutti quei limiti che noi potremmo immaginare; questo perché la sua connessione con Tutto Ciò Che E' è ancora totale.

 

 

Ciò gli permette di poter rimanere nella Presenza più totale, come solo i grandi Saggi sanno fare, e attraverso questo essere avvolto dall'amore più profondo; l'amore del creatore, l'amore di coloro che lo hanno creato, i suoi genitori, qualunque siano i veri sentimenti che essi stanno provando, perché qualunque siano, per lui non possono essere che Amore.

 

 

Ecco dunque che il nostro bambino sta imparando, inconsciamente, cos'è l'amore terreno; non importa cosa sta ricevendo, per lui è amore. Non può che essere amore, questa è la sua percezione.

 

 

Unito all'amore che ancora sente di ricevere dal Luogo di origine del suo viaggio, si sente protetto e al sicuro.

 

 

E così effettivamente è, perché si realizzerà per lui il migliore destino che la sua Anima abbia scelto, quello che gli permetterà di avere tutte le esperienze che a lui sono necessarie perché il suo Viaggio su questa terra sia completo e fruttifero.